Programma definitivo dell’evento delle UNIVOL 2026
“Competenze che Generano Comunità”: A Modena la giornata nazionale sull’apprendimento nel volontariato
Il prossimo sabato 17 ottobre 2026, la città di Modena ospiterà una giornata nazionale di confronto intitolata “Competenze che Generano Comunità: Volontariato, apprendimento permanente ed ecosistemi sociali”. L’evento, che si terrà presso la Fondazione Marco Biagi in Largo Marco Biagi 10 dalle ore 10:00 alle ore 16:30, si inserisce nella cornice delle celebrazioni di “Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026”.
L’incontro rappresenta un importante momento di dialogo tra Università del Volontariato, Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), Università, Enti del Terzo Settore e istituzioni. L’obiettivo principale è riflettere sul ruolo del volontariato come spazio di apprendimento, di partecipazione civica e di generazione di valore per la società. Al centro del dibattito ci sarà il tema delle competenze sviluppate durante le attività di volontariato, le modalità per il loro riconoscimento e il contributo che le Università del Volontariato possono offrire per creare ecosistemi sociali più collaborativi e inclusivi.
Il programma della mattinata Dopo la registrazione e il coffee break previsti per le ore 9:30, i lavori si apriranno alle 10:00 con i saluti istituzionali e l’intervento di apertura moderato da Andrea Volterrani dell’Università Roma Tre. Tra le autorità attese per i saluti figurano Alberto Caldana (Presidente CSV Terre Estensi), Maria Chiara Rioli (Delegata Unimore), Chiara Tommasini (Presidente CSVnet) e, in attesa di conferma, il Viceministro del Lavoro e Politiche sociali Maria Teresa Bellucci.
Alle 11:00 prenderà il via la sessione “Perchè parlare di competenze apprese nel volontariato”. Questo spazio vedrà l’alternarsi di diversi esperti, tra cui:
- Piergiorgio Reggio, che approfondirà il tema dell’apprendimento esperienziale e della partecipazione.
- Andrea Simoncini, il quale illustrerà il quadro nazionale per il riconoscimento delle competenze e le prospettive legate al D.M. 31 luglio 2025.
- Paola Atzei, Alessandro Seminati e Anna Zonari, che interverranno rispettivamente sul valore generativo condiviso, sul ruolo dei CSV al fianco degli Enti del Terzo Settore e sulla proposta di valore delle Università del Volontariato.
- La mattinata si chiuderà alle 12:30 con uno spazio dedicato alle domande del pubblico, seguito dalla pausa pranzo.
I tavoli di lavoro pomeridiani e le connessioni territoriali A partire dalle 14:30, l’evento entrerà in una fase più operativa con due sessioni di lavoro parallele dedicate a buone pratiche e progetti del territorio.
- La prima sessione, intitolata “Riconoscere le competenze: strumenti e condizioni operative”, sarà coordinata da Paola Atzei e Giuseppe Saponara. Questo laboratorio mira a costruire un confronto aperto su come strutturare percorsi sostenibili per individuare e attestare le competenze dei volontari, basandosi anche sui requisiti del decreto ministeriale.
- La seconda sessione, “Volontariato, Crediti Formativi Universitari e Terza Missione: costruire alleanze tra Università, Centri Servizi per il Volontariato ed Enti di Terzo Settore”, esplorerà le modalità con cui il mondo accademico valorizza l’esperienza di volontariato degli studenti. Tra i numerosi accademici presenti a questo tavolo, coordinato da Patrizia Bisol e Fabio Fraiese D’Amato (Univol Salerno), interverrà anche Massimo Pendenza del Dipartimento di Studi Politici e Sociali e Referente UNIVOL per l’Università di Salerno.
L’evento si concluderà alle ore 16:00 con una riunione plenaria per la restituzione di quanto emerso nei tavoli di lavoro. L’intervento di chiusura sarà affidato a Marta Moroni, Direttrice Ciessevi – Univol Milano, con uno speech dal titolo “Formare, riconoscere, generare comunità: la sfida delle Università del Volontariato”.
L’evento è gratuito, ma per partecipare è prevista la prenotazione obbligatoria tramite un link apposito. È possibile trovare ulteriori informazioni visitando il sito www.univol.it