Avis Angri, il contest fotografico

Avis Angri, il contest fotografico

Un contest fotografico per raccontare la donazione di sangue: un’opportunità per l’associazione Avis Angri per promuovere il tema della donazione, della solidarietà e della cittadinanza attiva in chiave artistica.

Ma perché oggi, più di ieri, è importante donare il sangue coinvolgendo in particolare i giovani?

 

A raccontarcelo Domenico Marrazzo giovane ingegnere e volontario del gruppo giovani dell’Avis di Angri: « Le donazioni sono un gesto importante – commenta Domenico – i nostri donatori non si sono mai fermati nemmeno in pandemia e si continua tutt’ora a rispondere al bisogno di sangue del nostro territorio campano. Donare il sangue può salvare molte vite: bambini affetti da malattie ematologiche (leucemia, talassemia, ecc); così come le persone con gravi emorragie per incidente; pazienti cha subiscono interventi chirurgici possono avere necessità di impiego di globuli rossi concentrati.

Senza i donatori di sangue, non ci sarebbero i trapianti di organi.

L’Istituto Superiore di Sanità stima che sono circa 4 mila le persone salvate nel 2019 solo con quest’ultima attività. Questo piccolo gesto di umanità che salva persone in carne ed ossa, a nostro avviso, va difeso e promosso ed abbiamo pensato di farlo con questo contest artistico un po’ sui generis, perchè quando si pensa al sangue, scatta subito il collegamento con incidenti o scene splatter di film. Invece il sangue è vita.

L’idea di questa iniziativa è di un giovane donatore, fumettista per passione, che durante una delle nostre riunioni ha proposto l’idea di un calendario diverso che coinvolgesse donatori, giovani, cittadini, volontari. Il contest prevede la raccolta di opere disegnate da artisti e non, senza limiti di età. L’unico criterio da rispettare è la realizzazione di un’opera che racconti la donazione di sangue.

Le foto e le opere  artistiche realizzate saranno inserite nel calendario associativo. – racconta Domenico Marrazzo – Abbiamo iniziato a ricevere le prime opere, ma la cosa che più ci ha stupito sono le persone che ci chiamano o ci scrivono; come il professore di un istituto d’arte di Firenze, intenzionato a far partecipare tutta la sua classe. Peccato non poterci ritrovare nei tempi, ma questo ci fa ben sperare per le prossime iniziative. Dopo la fase di valutazione e selezione dei lavori affidata ad una commissione esaminatrice composta da esperti e volontari, si provvederà alla stampa e alla consegna, in primis ai volontari e ai donatori, il cuore pulsante dell’associazione, e poi distribuito durante le giornate di attività.

 

Questa attività rientra tra le Micro Azioni Partecipate promosse dal CSV di Salerno e sono un’opportunità per la nostra associazione, non solo per rendere grazie con un piccolo dono ai nostri eroi ordinari, ma soprattutto far conoscere loro e a chi ancora non si è avvicinato al nostro mondo, quanta passione, dedizione e impegno c’è dietro le nostre attività.

 

Come organizzazione territoriale nasciamo nel 1994, attualmente contiamo circa 1500 donatori periodici e un gruppo di 30 volontari, da poco in associazione è stato costituito il gruppo giovani che si impegna in attività di animazione e promozione. – conclude Marrazzo – La nostra forza è stato il ricambio generazionale degli ultimi tempi.

 

L’associazione con sede in via Dei Goti ad Angri ha una sua Unità di raccolta aperta tutte le domeniche ai donatori e ci si può prenotare telefonicamente per donare, per cui non aspettate, venite a donare ».

 

(Articolo tratto dalla nostra rubrica sul Il Quotidiano del Sud di Salerno – dicembre 2021)

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