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Il calendario dei Laboratori di cittadinanza autunno di comunità 2026

Autunno di Comunità: l’Animazione Territoriale per Vivere le Case della Comunità

Prende il via la nuova stagione dei Laboratori di Cittadinanza – Autunno di Comunità, un ricco calendario di iniziative volte a trasformare i territori in spazi di partecipazione, relazione e benessere diffuso.

Questi laboratori rappresentano fondamentali momenti di animazione territoriale, pensati per coinvolgere attivamente la cittadinanza, rafforzare il senso di appartenenza e avvicinare concretamente i cittadini alle Case della Comunità, i nuovi punti di riferimento per la tutela della salute, la prevenzione e l’integrazione socio-sanitaria sui territori.

Grazie alla sinergia tra enti locali e Terzo Settore, la comunità diventa protagonista di un percorso condiviso di cura, ascolto e inclusione.

Le Attività: partecipazione, pevenzione e benessere

I laboratori offrono occasioni diversificate di incontro, nate per far sperimentare ai cittadini il modello d’intervento integrato alla base delle Case della Comunità:

  • Inclusione, disabilità e supporto alle fragilità: Iniziative come “C’era una volta la fattoria” (Capaccio Paestum), “Autismo: i 4 cantoni” (Pisciotta) e “Vivere Torrione” (Salerno) promuovono l’integrazione sociale e l’accoglienza.
  • Prevenzione, salute e benessere: Attività come “Natura e Salute” ad Cava de’ Tirreni, le lezioni di prevenzione e salute della Protezione Civile a Bellizzi e l’approccio empatico del progetto di clowterapia “Il sorriso che cura” a Scafati focalizzano l’attenzione sulla promozione degli stili di vita sani.
  • Cultura, memoria e cittadinanza attiva: Dal cineforum di comunità a Battipaglia ai percorsi narrativi e artistici ad Angri, Salerno e Torchiara (Salotto della Ceramica), la cultura diventa veicolo di coesione e scambio intergenerazionale.
  • Empowerment giovanile e alfabetizzazione digitale: Progetti volti al superamento del divario digitale e al coinvolgimento dei più giovani, come “I Valori dell’Età” (Sala Consilina) e “Dalla Carta alla Stampa 3D” (Castel San Lorenzo).

Verso una comunità partecipe e consapevole

Attraverso questo percorso di animazione territoriale, i Laboratori di Cittadinanza intendono superare la distanza tra i servizi e le persone, accompagnando i cittadini all’interno delle Case della Comunità non solo nel momento del bisogno, ma come luoghi vivi d’incontro, prevenzione e partecipazione quotidiana.

La rete dei territori e delle organizzazioni

L’attività coinvolge una rete di 29 organizzazioni in 15 Comuni:

  • Agro Nocerino Sarnese: Associazione Granello di Senapa (Angri), Associazione Zoofila Nocerina (Nocera Inferiore), Associazione Nazionale Noi e il Condominio (Pagani).
  • Cilento e Vallo di Diano: Protezione Civile Bellizzi ODV (Bellizzi), Maestro Asino APS (Capaccio Paestum), OIKOS APS (Castel San Lorenzo), Rareca APS (Castiglione del Genovese), Autismo Ogni Giorno APS (Pisciotta), Confraternita Misericordia (Sala Consilina), Gruppo Fratres Vallo della Lucania (Sala Consilina/Vallo di Diano), Associazione Cilento Cultura (Torchiara).
  • Cava de’ Tirreni: Agorà ODV, Lavoro Terra e Libertà.
  • Eboli e Battipaglia: Il Cappellaio Matto ODV (Eboli), Arci Levante APS (Battipaglia).
  • Salerno: AUSER Salerno Noi Insieme ODV, Avo Noi per Te Salerno ODV, ANTEAS El Ceppo APS, Anteas Servizi Salerno APS, ANPI Provinciale Salerno, CTG Comitato Provinciale Salerno, Nuova Gioventù Balneare, CTG San Matteo APS, Polisportiva Brignanese APS, Università Popolare per la Crescita Personale, Librarsi, Insieme Possiamo ODV.
  • Scafati: La Rondinella, Avo Scafati ODV.

Scopri il calendario e l’attività

Associazione Granello di senapa ODV – OLTRE LA TELA – L’ attività  di arte terapia per le fasce deboli (anziani isolati, persone con disabilità, o donne in condizioni di vulnerabilità) si struttura come un percorso di inclusione sociale e riabilitazione emotiva. Le attività sono focalizzate sulla riscoperta del sé e sulla creazione di legami di comunità. 

ARCI Levante APS – Cineforum di Comunità – L’attività si propone la realizzazione di un cineforum di comunità rivolto al quartiere, con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro, partecipazione e confronto attraverso il linguaggio universale del cinema. L’attività si svolgerà presso il Circolo ARCI Levante, luogo già riconosciuto come presidio sociale e culturale del territorio, e sarà realizzata in collaborazione con la Casa di Comunità, al fine di favorire il coinvolgimento anche degli assistiti e delle persone che frequentano i servizi territoriali. La proposta nasce dalla volontà di utilizzare la cultura come strumento di integrazione, relazione e costruzione di legami sociali. Ogni proiezione sarà accompagnata da momenti di confronto e discussione collettiva, offrendo ai partecipanti l’opportunità di riflettere insieme su temi di rilevanza sociale, quali inclusione, fragilità, diversità, salute, diritti e convivenza. Il cineforum non sarà quindi soltanto un momento di fruizione culturale, ma un’occasione per incontrarsi, conoscersi e riconoscersi come parte di una comunità. Attraverso la visione condivisa e il dialogo, l’iniziativa intende favorire il superamento dell’isolamento sociale, promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e contribuire alla costruzione di una rete territoriale più coesa e solidale. L’obiettivo finale è creare uno spazio accessibile e accogliente in cui persone con esperienze, età e condizioni diverse possano entrare in relazione, sviluppando nuove forme di collaborazione e appartenenza al territorio.

Protezione Civile Bellizzi ODV – Fuochi sicuri e Protezione Civile – L’iniziativa “Fuochi Sicuri” promossa dall’Associazione Protezione Civile Bellizzi ODV, la quale si svolgerà in procinto del periodo natalizio, in stretta collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, è un percorso informativo e di sensibilizzazione ideato per diffondere tra i più giovani la differenza tra i fuochi legali e quindi sicuri e quelli illegali e pericolosi. Inoltre, la dimostrazione pratica insegna loro a riconoscere tra i fuochi pirotecnici legali quelli che, in base alla fascia d’età di riferimento, possono utilizzare da soli, sotto la sorveglianza di un adulto oppure solo da personale qualificato. Infine, viene spiegato loro l’importanza di non toccare eventuali fuochi inerti e/o inesplosi. L’attività è supportata da brochure informative ed interattive che i nostri volontari/e distribuiranno a fine lezione.

Maestro Asino APS – C’ERA UNA VOLTA UM ASINO – Realizzazione di attività didattiche e laboratoriali legate al mondo rurale con lo svolgimento di attività, all’aperto, a contatto con la natura, finalizzate all’inclusione di bambini e persone con disabilità. Le attività consistono nel prendersi cura dell’asino, di accudirlo, dargli da mangiare, spazzolarlo, realizzare una passeggiata nella natura e con il suo aiuto svolgere esercizi di psicomotricità. Conoscere gli ortaggi, le piante aromatiche, il mondo rurale e l’importanza che l’asino ha avuto in tale ambito.

OIKOS APS – Dalla Carta alla Stampa: viaggio tra storia, creatività e lettura – L’Associazione Oikos APS, da sempre attenta ai bisogni sociali e culturali della comunità di Castelcivita, intende realizzare il progetto “”Dalla Carta alla Stampa: un viaggio tra storia, creatività e lettura””, un’iniziativa rivolta principalmente alle nuove generazioni con l’obiettivo di offrire occasioni di incontro, apprendimento e socializzazione durante un periodo dell’anno in cui le opportunità aggregative risultano limitate.
Il progetto nasce dal desiderio di riscoprire il valore della carta, della lettura e della stampa artigianale attraverso un percorso esperienziale ispirato all’invenzione della stampa a caratteri mobili di Johannes Gutenberg. All’interno della Biblioteca Comunale saranno realizzati due laboratori didattici e creativi che permetteranno ai partecipanti di conoscere la storia della carta e della stampa tipografica, sperimentando in prima persona le antiche tecniche di lavorazione.
L’iniziativa vuole trasformare la biblioteca in uno spazio vivo e partecipato, dove cultura, manualità e creatività diventino strumenti per favorire la crescita personale, il dialogo tra coetanei e la riscoperta del piacere della lettura.

Rareca APS – Passi che Abbracciano – Il Festival Civiltà Cultura Antonio Genovesi – III edizione, “”Fuori dal Comune, Dentro l’Abbraccio””, è un’iniziativa culturale diffusa che nasce a Castiglione del Genovesi e coinvolge Salerno e i territori dei Picentini, attivando comunità e valorizzando i luoghi attraverso pratiche di partecipazione.

Passi che Abbracciano è l’azione con cui il Festival partecipa ai Laboratori di Cittadinanza – Autunno di Comunità: un cammino di cittadinanza attiva che parte dal cuore identitario di Castiglione del Genovesi – dai primi Segni dell’Abbraccio, le storie di comunità raccolte nella prima fase del Festival – e si apre verso l’esterno, con tappe a Sarno, a Giffoni Valle Piana e in altri territori della provincia da definire.

Il filo conduttore è la cura dei luoghi come bene comune: passeggiate, esperienze guidate, incontri e percorsi narrati, pensati per favorire la partecipazione, l’inclusione e il dialogo intergenerazionale, rafforzando il legame tra comunità, luoghi e memoria condivisa. Non un evento isolato, ma una pratica che attraversa più territori, tenendo insieme dentro e fuori: dalla comunità che ha accolto le prime storie, verso le comunità che le accoglieranno lungo il cammino.

L’iniziativa si sviluppa tra ottobre e novembre 2026 e si chiude con un evento finale, insieme al resto del Festival, che restituisce alla comunità i risultati dell’intero percorso avviato da agosto.”

Agorà ODV – NATURA E SALUTE – L’iniziativa, promossa da Agorà OdV a Cava de’ Tirreni nell’ambito dei “Laboratori di cittadinanza autunno di comunità” sostenuti da Sodalis, mira a rafforzare la coesione sociale, la prevenzione e la tutela della salute. Il percorso è aperto a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare agli over 65 e alle fasce vulnerabili del territorio, favorendo l’incontro e l’inclusione intergenerazionale.
L’intervento prevede una passeggiata ecologica nel bosco guidata da un esperto micofilo , pensata come un momento esperienziale di informazione e sensibilizzazione su salute, ambiente e prevenzione. Attraverso l’osservazione diretta della natura e la conoscenza del patrimonio ecologico locale, i partecipanti approfondiranno la correlazione tra ecosistema sano, corretti stili di vita e prevenzione dei rischi alimentari e ambientali, con particolare attenzione per le intossicazioni da funghi. Questo approccio si aggancia direttamente alla missione della Casa della Comunità di Cava de’ Tirreni e dell’ASL Salerno, che promuovono la prevenzione sociosanitaria di prossimità portando la tutela della salute fuori dai presidi tradizionali e dentro i luoghi di vita quotidiana e di relazione dei cittadini.
Durante l’uscita all’aperto, i partecipanti documenteranno la giornata attraverso scatti fotografici. Prima del momento conviviale conclusivo verrà allestita una mostra delle foto scattate, valorizzando il punto di vista di ciascuno e la partecipazione attiva della comunità. L’iniziativa si chiuderà con una cena conviviale volta a contrastare l’isolamento e a consolidare i legami sociali. L’intervento si svolgerà nel periodo compreso tra il 7 settembre e il 6 dicembre 2026
.

Lavoro terra e libertà – Salute e benessere “L’associazione Lavoro, Terra e Libertà intende proporre un ciclo di laboratori nell’ambito del programma Autunno di Comunità di Sodalis, volti a stimolare la partecipazione attiva della popolazione sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e del lavoro etico.

In un periodo in cui il legame tra comunità locali e territorio rischia di sfilacciarsi, il laboratorio vuole trasformare la terra da semplice sfondo paesaggistico a bene comune relazionale, capace di generare inclusione sociale, consapevolezza civica e opportunità per i giovani e i soggetti vulnerabili.

Il cappellaio matto ODV – Autunno con il cappellaio matto – ATTIVITA MOTORIE,LUDICHE ,ESCURSIONISTICHE E LABORATORIALI COINVOLGENDO NELLE AZIONI ,OVE POSSIBILE, LA COLLABORAZIONE CON LE NASCENTI CASE DI COMUNITA DEL NOSTRO TERRITORIO AL FINE DI SPERIMENTARE POSSIBILI MODELLI DI COLLABORAZIONE

Associazione zoofila nocerina – Zoofila in canile – Il canile il protagonista dell’azione, non solo come struttura di ricovero, ma come centro di educazione civica, inclusione sociale e promozione del benessere di comunità.
L’azione intende trasformare il canile in un presidio di cittadinanza attiva e coesione sociale, promuovendo percorsi educativi rivolti agli studenti attraverso esperienze dirette di cura, responsabilità e rispetto degli animali che si svilupperanno durante gli incontri presso gli istituti scolastici.
Le attività saranno sviluppate in collaborazione con le scuole, favorendo la partecipazione di  persone con disabilità e professionisti dell’ASL di Nocera Inferiore, creando occasioni di incontro tra generazioni e categorie sociali diverse.
L’intervento mira, inoltre, a costruire un collegamento con le Case della Comunità, promuovendo iniziative dedicate al benessere relazionale, alla socializzazione e al contrasto dell’isolamento sociale attraverso il valore della relazione con gli animali.

•  Promuovere la cultura della cittadinanza attiva attraverso la cura degli animali.
•  Favorire l’inclusione sociale delle persone più vulnerabili mediante attività condivise.
•  Educare al rispetto della vita, dell’ambiente e della legalità.
•  Rafforzare la collaborazione tra scuole, ASL Nocera inferiore, Case della Comunità e Terzo Settore.
•  Promuovere il benessere psicofisico attraverso la relazione uomo-animale.
•  Realizzare un catalogo di attività replicabili a supporto delle Case della Comunità.

Associazione Nazionale No AIDS ODV – Progetto di inclusione sociale per persone in misura alternativa – L’associazione intende favorire tutte le possibili opportunità che favoriscano, l’emancipazione, l’autodeterminazione e il reinserimento delle persone, provando ad essere un punto di raccordo, di connessione, tra chi nella società si trova ai margini o in condizioni di difficoltà, e le strutture che possano essere vettori di rilancio.
La messa alla prova quindi vuole attivare percorsi di crescita e di responsabilizzazione dell’individuo come riscatto personale e sociale nei confronti di una società capace di sperimentarsi in azioni di cittadinanza attiva creando programmi di trattamento necessari a non portare l’individuo a pronunciare la frase: <<io non vorrei, ma solo questo so fare >>. Bisogna quindi essere attivi ed abili nel creare ponti con l’utente andando ad attivare una difesa sociale usando la pena come strumento adeguato al crimine commesso; tale processo è possibile attuando misure di sicurezza alternative con un idea di trattamento e premialità, non lasciando la persona in balia di se stessa. Tutto ciò possibile tramite percorsi di responsabilità sociale che coinvolgono il soggetto reo, assieme alle associazioni, ad accompagnare ed integrare i vari volontari in attività a beneficio della collettività.
Nel 2015 il Ministero della Giustizia, delegando i Presidenti dei Tribunali a stipulare convenzioni previste dall’art.2 comma 1 del DM 88/2015 ha permesso lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità, per gli imputati ammessi alla prova ai sensi dell’art.168 bis codice penale.

Autismo ogni giorno APS – autismo :i 4 cantoni – L’iniziativa mira costruire un percorso funzionale basato su quattro aree, laboratoriale, sociale/eventi, sportiva, autonomie/trasporti

CONFRATERNITA MISERICORDIA VALLO DI DIANO – I VALORI DELL’ETA’ ARGENTO – digitalizzare le persone anziane

GRUPPO FRATRES VALLO DI DIANO ODV – SEI PRONTO AD AIUTARE? – IMMINENTE APERTURA UDR DELLA FRATRES PER AGEVOLARE I DONATORI COME ORARI E GIORNI

AUSER Salerno noi insieme – TRANSIZIONE ALIMENTARE – CONFERENZE

AVO NOI PER TE SALERNO –  Le case di Comunità nella stagione del cambiamento – I cambiamenti incutono sempre un certo timore, se poi riguardano la salute di persone fragili diventano montagne da scalare. La Sanità ha intrapreso un percorso nuovo di assistenza, che va spiegato bene agli utenti. Sono tante le novità programmate e per facilitare questo cammino, si è pensato di costruire degli edifici preposti alle cure, dal rassicurante nome di Case della Comunità . Le case di “tutti” sono punti unici di accesso ai servizi sanitari e sociali territoriali: orientano, prendono in carico e coordinano cure di base, prevenzione, cronicità, riabilitazione lieve e alcune urgenze minori. Il progetto vuole creare un incontro chiarificatore, tra i cittadini che sono interessati a conoscere le dinamiche del cambiamento. L’evento sarà organizzato in concomitanza della festa di San Martino,  11 novembre 2026, data che riafferma l’importanza della cura dei deboli.
L’incontro vuole coinvolgere le istituzioni, Comune di Salerno e Asl Salerno, con l’aiuto di Sodalis, Csv Salerno, per offrire chiarimenti autorevoli sui percorsi e per illustrare tutti gli altri cambiamenti assistenziali previsti dai nuovi piani aziendali. Sarà prodotto e distribuito materiale informativo, che conterrà tutti i dati che potrebbero essere utili alle necessità
degli utenti. L’iniziativa avrà anche uno scopo inclusivo, dialogare con le istituzioni senza timori, produce un effetto rassicurante. Avo noi per te vuole offrire, con il progetto
” Le case di Comunità e la stagione dei cambiamenti” una mediazione che costruisce buone pratiche.

ANTEAS EL CEPPO – LABORATORIO ARTISTICO TEATRALE – LA NOSTRA ASSOCIAZIONE ORGANIZZA DEI CORSI DI COMUNICAZIONE E TEATRO CHE CULMINANO CON LA PRESENTAZIONE DI UNO SPETTACOLO TENUTO DEI SOCI CHE HANNO PARTECIPATO AI CORSI, SONO TUTTI OVER 70, E METTIAMO IN SCENA DIVERSE REPLICHE IN POSTI DIVERSI DELLA CITTA’. ANTEAS SERVIZI – SEGRETARIATO SOCIALE LEGGERO, SPORTELLI INFORMATIVI – gli sportelli di segretariato sociale leggero mirano ad aiutare le persono in difficoltà ad avere notizie e a conoilare documenti di bonus agevolazioni e aiuti sociali.Inoltre aiutano chi non è in grado ad attivare le nuove carte d’identita o ad utilizzare lo spid. etc

ANPI PROVINCIALE SALERNO – COMUNITA’ DEI PICENTINI – DESCRIVERE L’INTEGRAZIONE E L’INCLUSIONE SOCIALE ATTRAVERSO LA STORIA DELLA NASCITA DELLA REPUBBLICA E DELLA COSTITUZIONE

CTG COMITATO PROVINCIALE – CITTA’ OSPITALI, PATRIMONIO DA RIGENERARE – Il CTG, in collaborazione con la Soprintendenza Salerno-Avellino, organizza le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), grande manifestazione culturale che si svolge in tutta Europa, promossa in Italia con il coordinamento del Ministero della Cultura. Le iniziative del CTG volte alla valorizzazione dei Beni culturali, ambientali e di comunità prevedono:
• Camminate, realizzate con la filosofia tipica del CTG che prevede la partecipazione costruttiva dei presenti al riconoscimento e all’approfondimento delle caratteristiche dei luoghi.
• Incontri intergenerazionali per appassionare alla ricerca, rigenerazione urbana, alla conservazione e gestione dei Beni Comuni
• Attività di Reading su tematiche attinenti al Turismo e alla Pace
Le GEP 2026 sono previste nei giorni 26 e 27 settembre
La tematica di quest’anno delle GEP è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, Resistere, Reinventare.” Nelle due giornate tutti i luoghi della Cultura pubblici e privati, gli Enti, le Istituzioni e le Associazioni Culturali del territorio Nazionale sono invitati ad organizzare incontri, aperture straordinarie ed eventi, volti a far conoscere e a promuovere il Patrimonio culturale. 

NUOVA GIOVENTU’ BALNEA – INSIEME NOI CON VOI PER MIGLIORARE IL BENESSEREE – L’Associazione Nuova Gioventù Balnea APS, in collaborazione con enti pubblici, associazioni del Terzo Settore, istituzioni, professionisti e realtà del volontariato, promuove un programma di attività finalizzato a rafforzare la coesione sociale, il benessere della persona e l’inclusione delle fasce più fragili della popolazione.
Il progetto è rivolto principalmente agli anziani, alle persone con disabilità e alle loro famiglie, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva alla vita della comunità, contrastare la solitudine e promuovere relazioni sociali attraverso iniziative accessibili e inclusive.

CTG SAN MATTEO – ITER FACERE – Il Gruppo CTG SAN MATTEO, oggi presieduto da Giuliano Califano, ha la sede legale ed operativa in Via Sichelgaita, presso il Polo sociale creato dal Comune di Salerno e conta di poter attivare nuove collaborazioni con altre Associazioni con scopi culturali, rivedendo anche parte delle passate esperienze documentate quali Camminate per la conoscenza e la scoperta di angoli suggestivi del Centro Storico, Tombola Turistica, Azioni di Comunicazione sociale e Coinvolgimento delle fasce più fragili, in particolare quelle giovanili. Per questo nasce il nuovo format “ITER FACERE”. La locuzione latina iter facere significa letteralmente fare un viaggio, camminare o mettersi in marcia.• Iter: Viaggio, cammino, percorso.• Facere: Fare, compiere. Ma il vero significato che vogliamo dare a questo format è: “Intraprendere un nuovo cammino, viaggiare incontrando l’altro per avanzare verso una meta condivisa, non solo dalla RETE CTG alla quale apparteniamo, ma anche dalla collettività, attraverso la collaborazione con gli Enti civili e religiosi e con il Centro Servizi al Volontariato.

POLISPORTIVA BRIGNANESE – BRIGNANO SI PRENDE CURA – DIGITALE FACILE – Brignano si prende cura – Digitale Facile” è un laboratorio pratico di facilitazione digitale rivolto alle persone maggiormente esposte al divario digitale, con particolare attenzione ad anziani, persone con disabilità, caregiver e cittadini in condizione di fragilità sociale. L’attività non sarà organizzata come un corso di formazione, ma come un’esperienza guidata, semplice e inclusiva, finalizzata a rendere i partecipanti più autonomi nell’accesso ai servizi pubblici e sanitari online.

Con il supporto di un esperto facilitatore digitale saranno illustrate, mediante dimostrazioni ed esercitazioni assistite, le principali modalità di utilizzo di SPID e CIE, dell’App IO, dei servizi INPS e del Portale Salute del Cittadino della Regione Campania. Particolare attenzione sarà dedicata all’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico, alla consultazione dei referti, alle prenotazioni tramite CUP e alle regole essenziali per proteggere credenziali e dati personali.

I partecipanti potranno porre domande, simulare le operazioni sui propri dispositivi e ricevere un orientamento personalizzato, senza che l’organizzazione acquisisca o conservi password, codici o dati sanitari. Il laboratorio sarà accompagnato da materiale divulgativo in linguaggio chiaro e da un momento conviviale, pensato per favorire socializzazione, fiducia e partecipazione. L’iniziativa costituisce inoltre una prima azione di prossimità collegata al percorso territoriale del futuro Polo della Salute e della Comunità di Brignano.

Università popolare per la qualità della vitaIntrecci d’ autunno – “Intrecci d’Autunno” è un progetto promosso dall’APS Università Popolare per la Qualità della Vita, nell’ambito dei Laboratori di Cittadinanza – Autunno di Comunità, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale, la partecipazione attiva e il benessere di persone con disabilità e anziani.

Attraverso un percorso di laboratori creativi e di esperienze dedicate allo sviluppo dell’autonomia personale, il progetto intende creare occasioni di incontro, relazione e crescita, valorizzando le capacità di ogni partecipante e promuovendo una comunità più accogliente e solidale.

Ogni mercoledì, dal “9 settembre al 30 novembre”, si svolgeranno i laboratori di arteterapia, che comprenderanno attività di tessitura, lavorazione della lana cardata, manipolazione dell’argilla e creazioni con materiali naturali ispirate ai principi della Green Art. A queste si affiancheranno esperienze di “educazione all’autonomia”, tra cui i “Weekend dell’Autonomia”, pensati per rafforzare le competenze personali, la socializzazione e la capacità di affrontare in modo sempre più autonomo la vita quotidiana.

“Intrecci d’Autunno” vuole essere uno spazio in cui relazioni, creatività e autonomia si intrecciano, offrendo a ciascun partecipante l’opportunità di esprimersi, acquisire nuove competenze e sentirsi parte attiva della comunità.

LIBRARSI APS – Comunità che si racconta’ – Laboratori di Cittadinanza Autunnali – Librarsi APS Percorsi di coesione sociale in collaborazione con le nascenti Case della Comunità. Il progetto propone una serie di laboratori autunnali di cittadinanza, pensati per promuovere inclusione, partecipazione e benessere relazionale degli anziani e delle persone più fragili. Le attività saranno realizzate da Librarsi APS in collaborazione con le nascenti Case della Comunità, luoghi di prossimità e cura del territorio.

I laboratori prevedono:
– Percorsi di narrazione comunitaria (“Memorie in Circolo”), per valorizzare storie di vita, rafforzare identità e creare legami intergenerazionali.
– Caffè della Comunità, incontri informali con letture, dialoghi guidati e momenti di socializzazione per contrastare solitudine e isolamento.
– Laboratorio di alfabetizzazione digitale gentile, dedicato agli anziani con difficoltà tecnologiche, per favorire autonomia e accesso ai servizi socio-sanitari digitali.
– Gruppo di lettura inclusivo (“Parole che uniscono”), che utilizza la lettura come strumento di relazione, stimolo cognitivo e partecipazione.
– Passeggiate di Comunità, itinerari per promuovere conoscenza, socialità e scoperta del territorio.
– Sportello di Ascolto Culturale, spazio di prossimità per accogliere bisogni, orientare ai servizi e facilitare la partecipazione alle attività.

Le iniziative si fondano sul knowledge culturale e relazionale di Librarsi, che considera la cultura un dispositivo di cura, inclusione e coesione. Il progetto mira a costruire comunità più consapevoli, solidali e attive, rafforzando la rete tra cittadini, volontariato e servizi territoriali.

INSIEME POSSIAMO ODV – Vivere Torrione – Sarà organizzato un incontro con i cittadini del rione, con i rappresentanti delle istituzioni locali e le organizzazioni presenti sul territorio attente alla problematiche delle persone con disabilità.

La rondinella ODV – Il sorriso che cura – L’ Associazione “La Rondinella”  con i suoi Volontari Clowndottori, regala sorrisi ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti di pediatria e oncoematologia pediatrica dei Presidi Ospedalieri Campani e a coloro che vivono una situazione di disagio fisico, psichico e/o sociale. Soprattutto per i pazienti più piccoli, il clown di corsia, si pone come obiettivo di sdrammatizzare la figura del medico e la paura del “camice bianco” in modo di abbattere lo stress e la noia, distraendo i pazienti dalla realtà ospedaliera in modo creativo. I clown dottori, inoltre permettono la creazione ed il consolidamento dei rapporti che vengono instaurati tra pazienti ricoverati , familiari e personale sanitario con l’intento di contribuire ad un processo di guarigione più rapido e sereno.

AVO Scafati ODV – Io per te, tu per me – Quest’anno un bel gruppo  di volontari dell’AVO Scafati ha scelto di mettere a disposizione tempo, sensibilità e competenze per prestare servizio presso la Casa di Comunità di Scafati, contribuendo alla creazione di un ambiente accogliente, sereno e ricco di stimoli per gli ospiti.
Per accompagnare questa nuova esperienza, l’associazione ha elaborato il progetto “Io per te, tu per me”, che prevede momenti di incontro e relazione con i degenti della Casa di Comunità. Il progetto nato dal desiderio di costruire relazioni di cura, ascolto e vicinanza, mira anche a valorizzare la collaborazione tra diverse realtà del territorio.
Durante le attività, i volontari proporranno “pillole di laboratorio” pensate per distrarre gli ospiti dalle paure, dalla noia e dal senso di solitudine, coinvolgendoli nella realizzazione di semplici manufatti e attività creative, quali fiori di carta e piccoli lavori manuali, lettura di brevi libri, riviste e giornali, colorazione di disegni, creazione di piccoli quaderni di ricette, e altre attività .
Per comprendere al meglio le dinamiche e le esigenze di questa nuova realtà, si ritiene necessario organizzare incontri di aggiornamento rivolti ai volontari, con l’obiettivo di fornire informazioni sulla funzione e sull’organizzazione delle Case di Comunità, nonché sulle attività che i volontari AVO potranno svolgere per offrire un supporto efficace ai pazienti e al personale.
I lavori realizzati durante i laboratori saranno utilizzati per abbellire i reparti dell’ospedale e gli ambienti della Casa di Comunità, contribuendo a creare un clima festoso e accogliente. In alcune occasioni saranno distribuite caramelle e piccoli dolcetti, per rendere più piacevoli i momenti di incontro.
Anche i ragazzi  di Villa Rosamunda saranno coinvolti nel progetto e, in occasione degli eventi conclusivi, collaboreranno con i volontari dell’AVO Scafati nella preparazione della sala, dove si vivranno momenti allegri e gioiosi accompagnati da un gustoso buffet.

ASSOCIAZIONE CILENTO DOMANI ARTE E CULTURA MEDITERRANEA APS – SALOTTO DELLA CERAMICA – La terra è da sempre vitale per l’uomo, il legame è forte e la sua esistenza dipende interamente dalla nostra Madre Terra. Le risorse per la vita, la stabilità delle nostre comunità, la meraviglia delle sue espressioni rendono la vita non solo praticabile ma interessante, ricca di stimoli ed a volte di sfide. Nei secoli abbiamo imparato ad utilizzare l’elemento terra, nelle sue varianti geologiche, per costruire palazzi, per realizzare strade, opere collettive ma abbiamo anche saputo cogliere il senso nascosto che si cela dietro la lavorazione artigianale della terracotta. I laboratori che si sono succeduti nei millenni hanno espresso opere di elevato valore artistico, popolazioni che hanno raffigurato la loro quotidianità attraverso vasi, utensili, oggetti che ci hanno consentito di conoscere meglio popoli a noi sconosciuti. Al giorno d’oggi la manualità che si cela dietro la lavorazione della terracotta ci consente di amplificare il rapporto con la materia, di trasformarla e renderla duttile e malleabile per la creazione di oggetti personali, dove l’espressività trova spazio e la manualità consenso spirituale.
Allora l’idea è quella di realizzare un ” Salotto della Ceramica”, dove la forma artistica di ogni partecipante trova un punto d’incontro con la bravura manuale della lavorazione. Ognuno può misurarsi attraverso il suo rapporto personale con la terracotta e realizzare vasi, oggetti, forme più consone al suo intuito artistico attraverso un percorso guidato da chi opera nel settore e può consigliare o correggere gli errori che nascono durante la lavorazione dell’argilla.
Il risultato gratifica i partecipanti che portano, alla fine degli incontri, i loro oggetti a casa, soddisfatti delle tecniche apprese e dello spirito di associazione e comunità che li ha tenuti insieme. Gli obiettivi sono diversi:
– far acquisire la conoscenza della materia, le tecniche di lavorazione di base, i miglioramenti che si possono apportare nella prima fase di realizzazione. Passare, poi, alla conoscenza dei  colori e degli smalti, alle loro combinazioni, alle variabili che ne conseguono.
– Aprire lo spazio ceramico alla Comunità, dare la possibilità a tutti di iscriversi gratuitamente e partecipare a questro evento immersivo, dove il rapporto con la materia è vissuto con intensità.