Iniziative ETS

Sognavo di diventare un bambino

“Sognavo di diventare un bambino”: Pinocchio Torna in Scena con la Compagnia dei Poeti Erranti

Un’interpretazione intensa e suggestiva di una delle favole più amate di tutti i tempi sta per arrivare a Salerno. La Compagnia dei Poeti Erranti presenta lo spettacolo “Sognavo di diventare un bambino: Storia di un burattino senza fili”.

Lo spettacolo promette di esplorare le profondità emotive del celebre burattino Pinocchio, concentrandosi sul suo desiderio di umanità e sulla sua lotta per l’autonomia, simboleggiata dalla frase “burattino senza fili”.

Tre Giorni di Rappresentazioni a Salerno

L’appuntamento teatrale si estende su tre serate consecutive, offrendo al pubblico diverse opportunità per assistere all’evento.

  • Quando: 16, 17 e 18 dicembre
  • Dove: Salerno (la locandina indica la città, per i dettagli specifici della location e dell’orario si rimanda alle informazioni ufficiali della Compagnia).

L’evento si svolge con il patrocinio e il supporto di diverse istituzioni e realtà culturali, tra cui il Direttorato Generale Creatività Contemporanea (DGC), la Camera di Commercio di Salerno, l’Archivio di Stato e la DGA.

Lo spettacolo si preannuncia come un’esperienza coinvolgente, adatta a un pubblico di tutte le età, che desidera riscoprire la storia di Pinocchio in una chiave più matura e introspettiva.

Sognavo di diventare un bambino – storia di un burattino senza fili: tre giorni con Pinocchio a Salerno

C’è una storia che non smette mai di farci sognare. Una storia che tutti conosciamo, ma che continua a sorprenderci ogni volta che la incontriamo di nuovo. È la storia di un burattino che desidera diventare bambino. Ed è proprio da qui che nasce la nostra nuova rassegna: “Sognavo di diventare un bambino – storia di un burattino senza fili”, in programma a Salerno dal 16 al 18 dicembre 2025.

Tre giorni di incontri, musica, riflessioni e arte: un viaggio che attraversa la fiaba di Pinocchio da ogni angolazione possibile – cinema, letteratura, pedagogia, storia, musica, linguaggi inclusivi – per toccare il cuore di adulti, insegnanti, studenti e famiglie.

Martedì 16 dicembre

Apriremo la rassegna con un tema che affascina tutti: “Pinocchio e la cinematografia” – personaggi, caratterizzazione e simbolismo.
La mattina, al Salone del Genovesi della Camera di Commercio, un dialogo ricco di spunti ci accompagnerà attraverso le interpretazioni cinematografiche del burattino più famoso del mondo, analizzando come i personaggi e i simboli della fiaba siano stati trasformati da registi e sceneggiatori.

La sera, la Chiesa di San Pietro in Camerellis diventerà un luogo di pura emozione con la rassegna “Caro Pinocchio” – rassegna corale sulle tematiche della fiaba, che riunirà tre cori in un’unica, grande celebrazione musicale. Un modo speciale per far vibrare la fiaba attraverso le voci e l’energia della coralità.

Mercoledì 17 dicembre

Il secondo giorno ci porterà nell’Italia di fine Ottocento, tra trasformazioni sociali, nuove idee educative e un autore capace di osservare il proprio tempo con ironia e profondità. L’incontro della mattina all’Archivio di Stato offrirà una preziosa cornice storica per comprendere meglio le radici di Pinocchio.

La sera, con “Incantastorie” – viaggio tra musica e parole, ci immergeremo in una performance che mescola narrazione e musica dal vivo. Sarà un momento di atmosfera e suggestione, pensato per farci riscoprire la fiaba attraverso una lente poetica e contemporanea.

Giovedì 18 dicembre

L’ultima giornata si aprirà con un dibattito dedicato agli aspetti letterari e pedagogici della fiaba. Un appuntamento particolarmente utile per insegnanti, educatori e appassionati di letteratura per l’infanzia, per scoprire il valore educativo dei personaggi e dei temi collodiani.

E poi, la sera: “Pinocchio” – la magia dei segni.
Una performance unica, dove musica e linguaggio del corpo convivono in un’espressione artistica inclusiva e profondamente emozionante. Un finale pensato per lasciare un segno – e non solo simbolico – in tutti coloro che parteciperanno.

Con Sognavo di diventare un bambino, la Compagnia dei Poeti Erranti celebra una fiaba che appartiene a tutti creando un ponte tra passato e presente, tra studio e arte, tra parola e musica.

Per ulteriori dettagli sulla location, gli orari e l’acquisto dei biglietti, è possibile visitare il sito ufficiale della compagnia: compagniadeipoetierranti.it.