Iniziative ETS

Bullismo e cyberbullismo

Il fenomeno del bullismo e della sua variante digitale, il cyberbullismo, continua a rappresentare una sfida cruciale per le famiglie, la scuola e le istituzioni. Per affrontare queste tematiche e offrire strumenti di riflessione alla comunità, la P.A. I Colibrì presenta l’evento formativo “Bullismo e Cyberbullismo”, che si terrà il prossimo 27 febbraio alle ore 18:30.

Un confronto nel cuore di Tramonti

L’appuntamento è fissato presso l’Aula Consiliare del Comune di Tramonti, in Piazza Treviso 1. L’incontro si propone come un momento di dialogo multidisciplinare, incrociando prospettive psicologiche, pedagogiche e di pubblica sicurezza per offrire una visione a 360 gradi sui rischi che i giovani corrono quotidianamente, sia nel mondo reale che in quello virtuale.

Il programma e i relatori

La serata si aprirà con i saluti istituzionali di Domenico Amatruda, Sindaco di Tramonti, e di Mario Taiani, Presidente della P.A. I Colibrì. Il dibattito, moderato dal direttore del Quotidiano della Costiera Emiliano Amato, vedrà la partecipazione di esperti di alto profilo:

  • Dott.ssa Maria Anna Formisano: Dirigente dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli di Tramonti e psicologa, che analizzerà il ruolo fondamentale della scuola nella prevenzione.
  • Dott.ssa Elvira D’Amato: Dirigente della Polizia di Stato e già direttore del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online della Polizia Postale, che approfondirà gli aspetti legali e i rischi della rete.
  • Dott.ssa Maria Citro: Pedagogista ed esperta in devianze giovanili e politiche del welfare, focalizzata sull’importanza dell’educazione emotiva.
  • Forum dei Giovani di Tramonti: Per dare voce diretta ai ragazzi e alle loro esperienze sul territorio.

Un impegno collettivo

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Tramonti e l’Istituto Comprensivo G. Pascoli, sottolinea l’importanza di creare una rete di protezione attorno ai più giovani. Educare alla consapevolezza digitale e all’empatia è l’unica strada percorribile per trasformare i “cubi” della nostra società (spesso raffigurati con emozioni contrastanti, come nel visual dell’evento) in basi solide per un futuro senza violenza.