Gula
Il fascino del Medioevo si prepara a riaccendere le suggestive atmosfere storiche della provincia salernitana. Nell’ambito del ricco cartellone di attività estive “Abitare i Luoghi”, la rassegna culturale e sociale promossa da Sodalis CSV Salerno (Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Salerno), prende vita un appuntamento imperdibile all’insegna della memoria storica, della condivisione e della valorizzazione del territorio.
Nelle giornate del 31 luglio, 1 e 2 agosto 2026, il Centro Storico di San Martino a Montecorvino Rovella (SA) farà da cornice alla “Festa Medievale San Martino”.
Sesto Anno: il tema della “Gula”
Giunta al suo sesto anno di vita (Sextus Annus), la manifestazione propone per questa edizione 2026 un focus tematico tanto originale quanto suggestivo: la “Gula” (la Gola). Attraverso questa chiave di lettura, l’evento offrirà alla cittadinanza e ai visitatori un’immersione totale nell’immaginario medievale, combinando l’aspetto ludico e antropologico con la riscoperta delle tradizioni comunitarie.
“Abitare i luoghi” significa anche riappropriarsi delle piazze e dei vicoli storici per farli rivivere attraverso la cultura. La Festa Medievale trasformerà il borgo in un palcoscenico a cielo aperto dove la storia locale incontra la partecipazione attiva dei cittadini e l’impegno del volontariato.
Un evento patrocinato e condiviso
Il progetto “Abitare i Luoghi”, all’interno del quale è realizzata la manifestazione, si avvale del supporto operativo e corale del tessuto associativo locale e della sinergia con gli enti pubblici. La Festa Medievale San Martino vanta infatti il prestigioso riconoscimento istituzionale del patrocinio della Regione Campania.
Dettagli dell’Evento
- Cosa: Festa Medievale San Martino – Sextus Annus: Gula
- Iniziativa: Cartellone estivo “Abitare i Luoghi” di Sodalis CSV Salerno
- Quando: Venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto 2026
- Dove: Centro Storico di San Martino, Montecorvino Rovella (SA)
- Partecipazione: Aperta a tutta la cittadinanza e ai visitatori
L’invito è esteso a tutti coloro che desiderano vivere tre serate uniche, dove la bellezza architettonica del centro storico di San Martino si fonderà con i racconti, i costumi e i sapori di un’epoca affascinante e lontana.