Case di Comunità all’ASL Salerno: approvato l’elenco degli Enti del Terzo Settore
Nuovi importanti passi in avanti per l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale sanitaria in provincia di Salerno. L’ASL Salerno ha ufficializzato, tramite la Deliberazione n. 994 del 31 maggio 2026 firmata dal Direttore Generale Ing. Gennaro Sosto, gli esiti del fondamentale “Avviso Pubblico finalizzato alla formazione di un elenco per la stipula di Convenzioni aventi ad oggetto la realizzazione di attività sociosanitarie, sociali ed affini di interesse delle Case di Comunità”.
La procedura, indetta inizialmente ad aprile in piena attuazione del D.M. n. 77/2022, punta a integrare il tessuto del volontariato locale all’interno delle nuove strutture sanitarie di prossimità. Le attività richieste saranno attuate a titolo squisitamente solidaristico, in forma gratuita e senza oneri a carico del bilancio aziendale.
I numeri del provvedimento: idoneità ed esclusioni
La Commissione valutatrice appositamente nominata ha esaminato un totale di 137 istanze presentate entro i termini da diverse realtà del Terzo Settore. All’esito dell’istruttoria, la platea è stata così suddivisa:
- 75 Istanze Idonee (Allegati 1 e 2): Divise tra 61 enti pienamente idonei (Elenco A) e 14 idonei con specifiche limitazioni operative (Elenco B).
- 62 Istanze Escluse (Allegato 3): Escluse principalmente per motivi legati alla natura giuridica dell’ente o a vizi formali nella domanda.
L’identikit dei partner idonei: l’Elenco A e l’Elenco B
L’Allegato 1 (Elenco A) raccoglie 61 Organizzazioni di Volontariato (OdV) e Associazioni di Promozione Sociale (APS) che hanno superato l’istruttoria senza riserve. Tra le tantissime realtà storiche distribuite capillarmente sul territorio salernitano compaiono associazioni come Radici del Bulgheria, L’Abbraccio, Non sei sola – Battipaglia, Associazione Anffas Salerno, Papa Charlie, C.R.I. comitato di Agro, Associazione Autismo ogni giorno e l’Associazione La Tenda Centro di Solidarietà.
L’Allegato 2 (Elenco B) include invece 14 enti (tra cui Universo Humanitas, La Solidarietà, Croce Rosa, Santa Luisa Soccorso e diverse sezioni della Confraternita di Misericordia) ritenuti idonei ma con una limitazione delle attività. Per queste organizzazioni, la Commissione ha specificato che le attività legate alla mobilità sociale non dovranno in alcun modo sovrapporsi ai servizi di emergenza-urgenza (118) o al trasporto sanitario secondario già normato dall’Azienda.
Prossimi passi verso le Convenzioni
La pubblicazione di questo elenco costituisce la base burocratica necessaria, ma non vincola l’ASL all’immediata firma dei contratti. L’Azienda Sanitaria Locale si riserva infatti la facoltà di procedere alla stipula delle singole convenzioni nei prossimi mesi, basandosi su uno “Schema-tipo” che verrà appositamente predisposto e deliberato dalla U.O.C. Sviluppo Strategico, Innovazione Organizzativa e Comunicazione