Terra! il programma di FQTS a Salerno

Terra! il programma di FQTS a Salerno

Riportiamo di seguito il programma di FQTS a Salerno dal 16 al 18 dicembre

16 DICEMBRE – ARRIVI E REGISTRAZIONE


09.30 Linea A4L8 “Quadri e operatori dei CSV animazione sociale dai bisogni delle comunità alla produzione di servizi e progetti”
09.30 Assemblea Rete Nazionale della “Rete delle Culture”
14.30 Incontro degli Assi formativi
Asse 1: Amministrazione condivisa e strumenti per la realizzazione delle reti
Asse 2: Il terzo settore tra discorsi, relazioni e animate discussioni.
14.30 › Incontro con Nuccio Iovene – il ruolo politico del terzo settore
15.30 › Le linee formative si raccontano
17.00 › Verifica semiseria degli apprendimenti formativi
Asse 3/4: Relazioni, competenze e partecipazione per lo sviluppo delle comunità.
17.30 Plenaria. “Le comunità incontrano gli stakeholder”
In questo percorso didattico-formativo teso alla valorizzazione, espansione e condivisione dei saperi e delle prassi, i protagonisti della formazione sono le persone che appartengono ad una comunità, individuabile quale luogo di relazioni, di identità ed appartenenza.
Abitare una determinata porzione di territorio si rileva come uno degli elementi qualificanti di una comunità, ma non è considerato il principale elemento per definire il modello di sviluppo: il processo di cambiamento da attivare.
Al contrario, sono le idee, le aspirazioni, i legami e le interazioni tra le persone che conducono alla individuazione del modello più coerente con il “sentire” della comunità. Il territorio rimane quindi strumento, complemento oggetto, di un processo in cui soggetti attivi restano le persone.
Ne discutono: Giorgio Righetti, direttore ACRI; Marco Imperiale, direttore Fondazione con il Sud; Alessandro Seminati, direttore CSVnet; Alessandro Lombardi, DG ministero LPS; Maurizio Mumolo, direttore Forum Terzo Settore. Facilita: Giulia Galera, EURICSE.


17 DICEMBRE


Nella panoramica delle comunità che abbiamo descritto si inseriscono “i patti educativi di comunità” che rappresentano una strategia fondamentale per l’innovazione del sistema educativo e di un nuovo modello di governance per contrastare la povertà educativa mettendo al centro le comunità.
Le fragilità del nostro sistema educativo e di istruzione sono fra le principali cause di dispersione, abbandono e insuccesso scolastici di ancora troppi ragazzi e ragazze, con una acutizzazione di questi fenomeni fra le categorie sociali più fragili per condizione personale, origine familiare e territoriale.
La scuola svolge nel nostro Paese un ruolo di forte tenuta sociale delle comunità, ma da sola non riesce a rispondere a tutti i complessi bisogni educativi che si manifestano in tempi, spazi e modi che sono anche al di fuori del contesto scolastico.
I patti educativi di comunità rispondono a questa necessità di ampliare una responsabilità educativa che integri più soggetti, più spazi, più tempi per una infrastruttura educativa inclusiva e diffusa sui territori.
08.30 Open Space Technology: la nostra voce Apprendimento permanente e accesso ai diritti
09.30 Plenaria – Apprendimento permanente e accesso ai diritti
Saluti Istituzionali
Antonia Autuori, Presidente Fondazione della Comunità Salernitana
Vincenzo Napoli, Sindaco città di Salerno
Vincenzo De Luca, Governatore Regione Campania

9.30 Primo Panel – PNRR – I patti educativi e apprendimento permanente
Ne discutono: Marco Rossi Doria, presidente CON I BAMBINI; Francesco Profumo, presidente ACRI; Giffoni Valle Piana, l’esperienza della “Education Valley”; Chiara Tommasini, presidente CSVnet; Vanessa Pallucchi, portavoce Forum Terzo Settore; Marina Elvira Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito*.
Facilita: Renata Maria Viganò, Invalsi.
11.45 Secondo Panel I Patti educativi – buone pratiche
In questa strategia di sviluppo di sistemi educativi integrati gli Enti del Terzo Settore possono rappresentare un fattore decisivo per contrastare la povertà educativa, ampliare i servizi educativi per l’infanzia, sviluppare l’interazione tra scuola, mondo del lavoro e comunità territoriale,
sostenere il diritto all’apprendimento permanente. L’interazione con i soggetti il Terzo Settore, inoltre, apre ai percorsi dell’apprendimento formale l’opportunità di valorizzare il patrimonio culturale e naturale locale e, più in generale, tutte le conoscenze, abilità e competenze
acquisite dalla comunità mediante l’apprendimento non formale e informale.
Ne discutono: Elena Granata, Vicepresidente Scuola Economia Civile; Riccardo Mazzarella, INAPP; Paolo Di Rienzo, Università di Roma Tre; Emilio Porcaro, RIDAP; Giovanpaolo Gaudino, Forum Terzo Settore Campania. Facilita: Fabrizio Dacrema, Forum Terzo Settore.
Pranzo
15.00 World cafè: la nostra voce Apprendimento permanente e accesso ai diritti
17.30 Il Sud: un valore per il paese
Stefano Arduini, direttore di Vita intervista; Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione con il Sud
20.00 Cena
21.15 Presentazione del libro sull’identità visiva di FQTS “Comunicare la complessità”
di Alfonso Marzano e Nino Santomartino
22.00 La Festa di FQTS con la partecipazione della band Octopus’s Salad

18 DICEMBRE

09.30 Plenaria – FQTS innovazione e sperimentazione – le comunità si incontrano
11.30 Termine dei lavori

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